Caccia al Tremore
Pubblicato da: Paolo su 14 ottobre 2013
Con le due caccia al tesoro di sabato 12 e domenica 13 ottobre, si è concluso il primo Festival della protezione Civile della provincia di Massa Carrara; il tempo meteorologico ci ha assistito in tutto il fine settimana e il bilancio conclusivo è, decisamente, positivo.
Le scuole che hanno partecipato agli incontri dal titolo: Imparare con le fiabe, Laboratori del territorio, sono state la Don Milani di Massa, la Gianni Rodari di Avenza, la primaria Tifoni di Pontremoli, le primarie e secondarie di Primo grado di Fivizzano e di Casola in Lunigiana; in tutto circa 600 giovani scolari che ci hanno ascoltato, sono intervenuti, hanno fatto un sacco di domande e si sono dilettati nel canto. A tutti loro, ai Presidi e alle insegnanti, vanno i nostri più calorosi ringraziamenti.
Le due caccia al Tremore, hanno visto la partecipazione di 51 bambini tra Fosdinovo e Fivizzano; a Fosdinovo siamo stati affiancati dall’Associazione Meteo Apuane e dall’INGV con Giovanna Piangiamore; a Fivizzano dalle Associazioni dell’Osservatorio Sismico Apuano e da quella delle Mamme di Fivizzano.
Una delle prove è consistita nella stesura di una poesia sul terremoto in rima baciata e le squadre partecipanti hanno fatto di tutto per figurare bene. Ecco tutte le poesie partecipanti.
Poesie in rima baciata
Squadra: Le tre schiappe
Vado fuori nel vialetto e vado a sbattere contro un paletto.
Faccio un urlo dallo spavento, sono salvo e sono contento.
Arriva una scossetta e vado sotto una panchetta,
è arrivato il terremoto e io scappo con la moto.
Incontro una scaletta; è arrivata una scossetta;
sento un tuono lontano e la mamma mi dà la mano.
Squadra: Hobbits
Oddio la Terra muove, scappo via con le scarpe nuove;
scappo via velocemente e per la paura mi cade un dente!
Come trema il pavimento, scappo veloce come il vento.
Quando la Terra trema, sembra di stare su un budino alla crema;
mi nascondo sotto il tavolo, come un bimbo sotto il cavolo
e me ne vado a comprarmi un gelato al cioccolato.
Squadra: Pink ladies
Che gran terremoto, mentre giro con la moto.
Torna a casa molto lesto, mentre mi cambio ma per sbaglio mi rivesto.
Che gran trambusto che fa il vicino, vedo nel tetto un micino
e intanto lo rimetto nel lettino, ma un terremoto mi rimette in sesto
scappo fuori con il pesto. Il terremoto è finito
tutti terrorizzati, ma il terremoto una casa ha colpito.
Adesso torno a casa ed è tutto finito.
Squadra: Invincibili
Il terremoto fa su e giù e giù e su.
La casa fa boom boom e così va tutto giù,
e il vater fa glu glu, tutti vanno giù.
Per vedere la casa che va giù, e i tetti fanno drun drun
e i palazzi fanno don don, din dan, adesso ce ne andiam.
Squadra: Tigri
Son tranquillo a mangiare, ma purtroppo devo scappare.
Il mio letto s’è rovesciato, sono proprio terrorizzato.
La mia casa è sfondata, la terrazza è crollata,
il mio gatto è scappato, sotto il tavolo si è infilato.
Il terremoto è già passato, in un attimo è volato,
la protezione civile ci ha salvato con il suo volontariato.
Squadra: Ghosts
Il terremoto fa paura, fa tremare la pianura.
Mi mangio frutta e verdura, vedendo crollare le mura.
Nessuno sa la sua misura, chi muore lo mettono in censura
e tanto non dura e questo lo provoca la natura.
È proprio una sventura, questa è una congiura
e non fa cottura e tutti hanno paura.
Squadra: Sara
Il terremoto è un incubo, è quadrato come un cubo.
C’è paura e movimento e porta tormento.
A scuola c’è un gran spavento.
Porta molti danni, però non fa cadere i panni.
Il terremoto fa paura, come una cosa oscura.
Si spaventan tutti, anche quelli brutti
e per lo spavento fan molti rutti.
Squadra: I quattro elementi
Il terremoto è bello, perché crea un flagello,
nelle case trema tutto dentro, quando io entro.
Cadono tutti i ponti, mentre tu conti,
mentre le macchine passano, tutti ballano.
Il terremoto crea la guerra, mentre tutti cadono a terra;
la strada crolla sulla terra, molla.
Squadra: Dark all star
Ogni tanto arriva il terremoto, e quando c’è io sono in moto.
Quando arriva tutto trema, come quando sono in barca con Luca che rema
Crollano le case, perché non c’è una buona base;
quando arriva ci sono scosse, che procurano le onde mosse.
Quando arriva noi abbiamo timore, del suo tremore.
In queste rime descriviamo il terremoto, e a volte facciamo le foto.
Squadra: Fantasy junior
Un grande tremore, porta un orrore.
Con il terremoto, non prendere la moto;
c’è una gran paura, si muovono le mura.
Se il terremoto mi assale, non devo provare a scender le scale;
niente ascensore, sennò ti viene un gran terrore.
Tutti sotto al tavolo, ad altro non penso che a un cavolo.
Squadra: Pantera rosa
All’inizio scappiamo e dopo ritorniamo.
Ci nascondiamo sotto al banco e non balliamo il tango.
Il terremoto fa dei danni e fa cadere i panni.
Fa rumore e quasi fa terrore.
Le case fa crollare e la gente fa scappare.
Fa tante crepe, che fan venire sete.
Squadra: Violetta
Quando viene il terremoto bisogna scappare e allarmare.
Avvisiamo tutti, belli e brutti;
il terremoto fa spavento, più forte del vento.
Il terremoto fa tremate la terra, proprio come la guerra.
Il terremoto fa paura, fa le crepe nelle mura;
il terremoto fa tremore e tanto rumore.
Mi sono permesso di sottolineare alcune frasi interessanti, che denotano come l’argomento terremoto sia chiaro nelle menti dei nostri bambini; certo la fantasia l’ha fatta da padrone e l’immaginazione è volata bene in alto.
Una successiva prova è stata quella dei disegni e anche qui non sono mancate le sorprese. Osservate quello che segue!
Quanti di Voi Grandi che leggete, sareste in grado di fare meglio?
Per concludere alcune immagini delle due manifestazioni, con la speranza che incontri del genere trovino molto più spazio nelle realtà comunali dell’Alta Toscana; del resto è anche un modo d'”impegnare” fisicamente le splendide piazze che molte località possiedono, colmandole di bamboretti con la voglia di divertirsi e anche d’imparare.
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Bambini e Protezione civile con la caccia al Tremore
Pubblicato da: Paolo su 28 settembre 2013
Nell’ambito della prima edizione del Festival della Protezione Civile della provincia di Massa Carrara (per informazioni clicca qui), anche una serie di attività dedicate ai più piccoli, per capire alcuni aspetti del tema, divertendosi. Molti appuntamenti sono svolti, esclusivamente, per scolaresche dei comuni di Massa, Carrara, Fivizzano, Casola in Lunigiana e Pontremoli.
A questi, si aggiungono due pomeriggi aperti a tutti i bimbi, che riguardano una caccia al tesoro, che nello specifico ha preso il nome di: caccia al Tremore ; come risulta chiaro dal titolo, si tratta di una divertente competizione sull’argomento del terremoto.
Le due caccia al tremore, si svolgeranno
sabato 12 ottobre a Fosdinovo e
domenica 13 ottobre a Fivizzano a partire dalle 14:00.
Registrazione e formazione delle squadre dalle ore 14 alle 15.
L’appuntamento di Fivizzano è stato spostato dall’iniziale domenica 6 ottobre, causa maltempo.
Tutti i bimbi che fossero interessati a partecipare, possono farmelo sapere attraverso questo blog, scrivendo nella sezione in fondo, oppure informandosi attraverso le amministrazioni comunali o la protezione civile provinciale.
Nelle due manifestazioni, ci saranno anche altre attività attinenti al tema, con associazioni e personale al Vostro servizio, per discutere e imparare qualcosa in più. Hanno dato la loro adesione:
l’Osservatorio Sismico Apuano dove Paolo Frediani ci mostrerà sismografi veri e propri per comprendere il comportamento di questi ricevitori durante una scossa sismica;l’Associazione sarà presente alla caccia al tremore di FIVIZZANO.
Meteo Apuane, l’Associazione MeteoApuane sarà presente al Castello di Fosdinovo. Verrà allestito un “laboratorio di meteorologia” aperto a tutti in cui sarà possibile osservare e testare il funzionamento di molti strumenti di rilevamento meccanici e digitali, tra cui una delle 36 centraline meteo Davis che compongono la rete di monitoraggio provinciale; verranno inoltre esposte le attività dell’Associazione e svelato il “dietro le quinte” di una previsione meteorologica su un territorio complesso come la provincia di Massa-Carrara. L’Associazione sarà presente alla caccia al tremore di FOSDINOVO
Legambiente Lunigiana;
Associazione Mamme di Fivizzano;
Ci sarà da divertirsi.
Alcuni momenti dei laboratori fiabeschi svolti con il collega e amico Paolo Ercolini, nell’ambito del Festival di Protezione Civile; le prima due foto si riferiscono all’auditorium della scuola Don Milani di Marina di Massa (Comune di Massa).
Scuola primaria Gianni Rodari di Avenza (Comune di Carrara)
Scuola Primaria “Tifoni” di Pontremoli, coadiuvato dai validissimi amici e colleghi dell’INGV Stefano Solarino, Elena Eva e Giovanna Piangiamore
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Festa del libro di Montereggio
Pubblicato da: Paolo su 17 agosto 2013
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Terremoto in Lunigiana 2013 (4): segni sulle viabilità
Pubblicato da: Paolo su 20 luglio 2013
Dopo gli abitati, sono le viabilità che hanno subito i danni del terremoto, danni che al momento attuale, però, sono in una fase di quiescenza, in attesa di una nuova riattivazione, che non necessariamente può derivare da ulteriori scosse sismiche.
Per queste ultime, posso mostrare l’interessante raccolta che l’amico e collega Marco Gatti ha realizzato, suddividendo tutte le scosse registrate per giorno, acquisendo i dati dai portali INGV + ISIDE. La raccolta è consultabile (in formato pdf) cliccando su sequenza dal 21 giugno al 17 luglio
La visione giornaliera dei dati registrati, sicuramente, complica il pensiero che, più o meno, ognuno possiede sul terremoto; gli ipocentri (la diversa colorazione dei puntini è dovuta alle profondità supposte per specifico sisma), oscillano all’interno di un rettangolone, il cui lato maggiore con direzione ENE-WSW ha una lunghezza di circa 18 km e un’altezza di circa 12. Da questa nuvola abbastanza compatta di punti, fa eccezione un settore nella porzione NW, che rappresenta i sismi registrati l’11 e il 12 luglio. Da un esame complessivo, aiutandomi con tutti i dati reperibili da INGV e RISSC (Univ. Napoli), si evincono almeno due movimenti differenti e forse tre. Pare, quindi, di osservare terremoti dovuti a più strutture, sicuramente concatenate (adiacenti) tra di loro. Da queste brevi valutazioni, effettuate esclusivamente sulla localizzazione dei terremoti, traspare una condizione strutturale di questa parte di territorio, compresa tra le due fosse tettoniche (graben) della Lunigiana a Nord e della Garfagnana a sud, piuttosto complessa e, sicuramente, degna di meritare approfondimenti tecnico specialisitici, da non inquadrare nella sola informazione scientifica.
Tornando alle viabilità, di seguito rappresento una serie di pareti rocciose prospicienti strade pubbliche, che in maniera più o meno evidente, sono state interessate da cadute di blocchi e apertura di fratture a seguito delle scosse sismiche.





Molti addetti ai lavori potranno verificare la limitatezza dei blocchi instabili e il conseguente pericolo; i sopraluoghi speditivi effettuati in tale situazione, hanno verificato, difatti, porzioni litoidi instabili inferiori al metro cubo, ma non per questo non capaci di creare situazioni di rilevante pericolo. Si tratta comunque, di spessori superficiali allentati dai sismi; le porzioni dislocabili non si possono così riferire al singolo blocco, piuttosto all’intero materiale che può franare sulla viabilità, con volumi consistenti.
Per concludere, una modesta lezione di vita (lungi da me l’essere profeta!) che potrebbe avere come motto: prima di parlare, verificare se il cervello è collegato!
Alle volte una semplice, “occhiata” direttamente dall’auto di passaggio non può indicare il reale pericolo incombente; difatti dalla foto che segue non si percepisce un granché:

Allora, bisogna fermarsi, aguzzare la vista (collegare il cervello!) e… guardare un po’ più in alto.

Paolo.
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Terremoto in Lunigiana 2013 (3): informazioni non corrette
Pubblicato da: Paolo su 14 luglio 2013
Su La Nazione del 14 luglio 2013 in cronaca locale c'è un articolo a firma Monica Leoncini sull'incontro avvenuto ieri a Fivizzano alla presenza del Presidente Rossi, del responsabile della protezione civile nazionale Gabrielli e dei sindaci di Fivizzano (Grassi) e Casola in Lunigiana (Ballerini). In particolare, la seguente frase:
[]…All’incontro anche il sindaco di Casola Lunigiana, altro comune duramente colpito, Riccardo Ballerini: «I sindaci hanno il polso della situazione, si vive sul territorio. L’altro giorno si è bloccato il lavoro del Genio civile per problemi burocratici. E poi le banche del territorio non si sono fatte vive. Chiedo risposte mirate, veloci perché l’inverno da noi sarà tragico»…[]
Preme sottolineare come su circa 1900 sopraluoghi delle squadre tecniche per i rilievi, 1/3 (632) sono stati effettuati dai tecnici dei Geni Civili della Regione Toscana, di cui il 45% (280 sopraluoghi) dal genio Civile di Massa Carrara.
Leggendo la frase, pare che il Genio civile, per "capriccio", dopo 22 giorni di terremoto, abbia deciso di non intervenire per problemi "burocratici". Questa frase può ingenerare falsi ragionamenti sull'effettivo impegno svolto dall'intero gruppo, sulla massima disponibilità mostrata verso la popolazione interessata, nelle condizioni di estremo rischio in cui hanno operato molti tecnici rilevatori.
Il più delle volte una piccola e insignificate catena di parole, viene interpretata in maniera sbagliata è può arrivare al punto di distrugge tutto il buono che si è fatto, l'impegno che si è profuso trascurando salute e famiglia; per fare un paragone è come mettere sullo stesso piano un granello di sabbia e una montagna.
Paolo
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Terremoto in Lunigiana 2013 (2): alcune evidenze
Pubblicato da: Paolo su 12 luglio 2013
La figura che segue mostra il posizionamento degli epicentri registrati tra il 21 giugno e il 12 luglio 2013 in Alta Toscana (Dati Dipteris – Università di Genova); la prima figura comprende i terremoti fino al 1 luglio, mentre nella seconda sono indicati quelli dal 1 al 12 luglio.

Quello che rappresento fa parte del mio personale ragionamento, supportato dalle conoscenze sismogenetriche dell’area. Come avevo già accennato nel precedente articolo, ci sono alcune evidenze nei movimenti sotterranei che, pare, non siano completamente conosciute.
I terremoti registrati fino al 1 luglio, paiono orientarsi con una direzione NE-SW; il meccanismo focale registrato da INGV per la scossa del 21 giugno, mostrava un movimento distensivo (faglia diretta) orientato N-S, che in linea di massima può ricondursi a quanto osservato in sito. Sempre nella prima figura è tracciata una freccia tratteggiata che, a grandi linee, rappresenta la maggiore densità registrata degli epicentri.
La seconda figura, ci mostra le evidenze dal 1 al 12 luglio. Si nota, come nello stesso arco di tempo della prima figura (11 giorni), il numero dei terremoti sia decisamente diminuito (nelle figure sono rappresentati tutti i sismi registrati da Dipteris); sia ancora presente una certa orientazione nella densità dei terremoti, paragonabile al primo intervallo di tempo; appaiono nuovi sismi, esterni al rettangolo, nella porzione superiore.
Pare, quindi, di vedere uno spostamento verso nord degli ultimi epicentri, che potrebbe significare una attivazione di un secondo movimento o la riattivazione della parte superiore dell’ipotizzata faglia diretta NE-SW.
Continuiamo a seguire gli sviluppi, nell’attesa di ricevere informazioni dal mondo scientifico sul probabile significato di quanto verificato fino ad ora.
Paolo
Girando per la rete, ho trovato un interessante articolo, redatto dal RISSC-Lab dell’Università di Napoli Federico II, che potete leggere cliccando qui
Un altro interessante dato, al 10 di luglio. Nel territorio di Fivizzano e Casola in Lunigiana, su 1900 edifici controllati dalle squadre composte da tecnici dei Geni Civili, AGEPRO, Province di Firenze, Massa Carrara e Arezzo, Università di Pisa e di Firenze, ordine degli Architetti di Firenze, Unioni di Comuni e vari comuni, risultava che circa 1050 abitazioni si presentavano agibili, 400 parzialmente inagibili e 450 totalmente inagibili.
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Terremoto in Lunigiana 2013: alcuni effetti
Pubblicato da: Paolo su 10 luglio 2013
Il terremoto che ha colpito la parte settentrionale della Toscana nella giornata di venerdì 21 giugno 2013, ha visto il suo epicentro tra gli abitati di Monzone (Fivizzano), Casola in Lunigiana e Minucciano. Il sisma, definito da alcuni come “scossetta” ha causato ampi danni nei comuni già ricordati; l’ipocentro a una profondità di circa 6,5 km ha avuto una Ml di 5,1 (dati Dipteris). Esso è stato seguito da importanti scosse: 3,7 e 3,9 nello stesso giorno, 4,4 e 3,7 il 23 giugno, 4,4 e 3,5 il 30 giugno, tutte a profondità comprese tra i 3 e i 6 chilometri.
Le evidenze morfologiche più significative sono state quelle relative alle frane di crollo, alla densificazione e amplificazioni locali dovute, essenzialmente alla topografia. Di seguito alcune frane di crollo visionate nel Solco di Equi.
Effetti di densificazione (addensamento) di materiali artificiali (riporti stradali e banchina) osservati sulla viabilità per Ugliancaldo. La prima foto è precedente alla scossa di 4,4 del 30 giugno e la successiva e del 1 luglio.
Una tipica fessurazione a croce sulla facciata della chiesetta di Ugliancaldo; la scossa del 30 giugno ha fatto cadere l’arco campanario e aperto una nuova fessura sul muro prospiciente la viabilità, che è stata interdetta.
Alcuni pesanti effetti su di un edificio in loc. Equi Terme.
Possibili riattivazioni di un noto movimento franoso in loc. Mezzana (Fivizzano).
Nel paese di Regnano Castello (Casola in Lunigiana) sono stati osservati molti crolli parziali e un’ampia fessurazione degli edifici presenti, che fanno pensare a possibili amplificazioni delle onde sismiche dovuti sia all’aspetto morfologico del luogo (sottile cresta) sia per quanto riguarda la litologia (alluvioni terrazzate soprastanti a substrato roccioso). Ecco gli effetti visionati.
Ecco Castello sulla cresta in alto a destra e poco sotto l’abitato di Poggio.
Altre immagini di Castello.
Lo spanciamento (troncatura) di un muro in bozze, ha richiamato il terreno retrostante.
Lungo il sentiero pedonale che sale al borgo, venendo da Poggio.
Facendo un rapido confrontro tra le coordinate degli epicentri registrati per i terremoti con Ml>2 fino al 1 luglio e le ubicazioni delle sorgenti sismogenetiche conosciute e presenti nell’area interessata, appare questa figura (tratta da Iside + Diss 3.0).
Brevemente, i poligoni arancioni sono le faglie; in basso a dx abbiamo quella denominata Garfagnana Nord e in alto appare quella di Aulla. Tali poligoni rappresentano le aree dove ricadono gli epicentri dei terremoti causati, appunto, da tali sorgenti sismiche. Come si può notare una buona parte degli epicentri, tra cui la scossa principale di Ml = 5,1, sono esterni a queste aree. Questo, dovrebbe significare, che le strutture che hanno causato tali terremoti, non sono rappresentate nella figura, che mostra lo stato della conoscenza della situazione sotterranea di questa parte della Toscana o perlomeno ciò che al momento, risulta più chiaro. Si tratta, quindi, a mio parere, di un movimento non ancora ben determinato nel suo insieme; personalmente, gradirei che le strutture scientifiche cercassero di dare una motivazione sulla localizzazione degli epicentri rispetto alle strutture sismogenetiche conosciute e potessero aggiungere ulteriori informazioni tecniche, di cui, sicuramente, non sono a conoscenza.
Sarà ben gradito chi vorrà partecipare in questo approfondimento sismologico-strutturale o semplicemente inviare fotografie di altri effetti significativi del terremoto in questione.
Paolo
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Budapest basketball
Pubblicato da: Paolo su 19 giugno 2013

Un nuovo e appassionante torneo under 12 di miniBasket, è stato giocato nei giorni dal 7 al 9 giugno 2013 a Budapest (Ungheria) dalla formazione italiana del CEFA Castelnuovo (Dennis ,Iacopo e Niccolò), che ha raccolto giovani atleti del VelaBasket di Viareggio (Angelo, Tobia, Matteo, Luca, Francesco, Emanuele, Simone, Livio) del Basket Pietrasanta (Eugenio) e del Basket Reggello (Emilio). Anche stavolta l’organizzazione del viaggio (in ottimo mega-pullman guidato dal simpatico Maurizio), il vitto, l’alloggio e la grigliata finale sono state state curate dall’instancabile Vincenzo Suffredini, coadiuvato dal bravissimo allenatore Michele. Stupenda l’accoglienza ungherese, che ci ha fatto sentire come a casa nostra. Nella foto che segue, la squadra italiana in posa prima della partita contro la compagine di “casa” del BLF Palota, sconfitta per 67 a 65; che incontro ragazzi! Come sempre, clikkare sulle foto per ingrandirle.

Eccoli al termine dell’incontro negli spogliatoi, stanchi, ma contenti.

La seconda partita con Radobasket, che aveva un’allenatrice, veramente…3menda!

La mattina abbondante e saporita colazione…

…e poi al terzo incontro con la squadra delle Kiss Lenke.

Un po’ di svago; la squadra in posa (succhiando granite) all’interno di uno splendido parco nel centro cittadino…

… dove hanno incontrato uno strano tipo… fluttuante!

Più tardi ci ha sorpreso un acquazzone estivo; da un tendone proveniva musica dal vivo e quale miglior rifugio dalla pioggia! E che birra scura!

Il secondo posto del girone, ha portato i nostri ragazzi allo scontro per il terzo e quarto posto, perso, ahimè, per soli quattro punti. Ecco l’urlo propiziatorio “Cefa Basket” all’inizio dell’incontro…

… e c’è ancora tempo per le ultimisse istruzioni di Michele per la partita.

Un’animata fase di gioco!

Foto con i vincitori del torneo, i forti giocatori della Békési SZSK, giovani simpaticissimi e molto sportivi.

La graziosa cerimonia della premiazione.

In questa avventura, oltre ai dodici giovani giocatori, a Niccolò, Vincenzo e Michele, erano presenti anche cinque genitori, Stefano, Cristina, Alberta, Gianni e Paolo, che hanno avuto una splendida e divertente vacanza. In questa esperienza niente “Pipistrelle” nè orecchi di maiale, ma piuttosto strane telefonate, yoga al parco, tifo sfrenato, pesci alle caviglie e polpette… dolci. Ecco Vincenzo con Stefano, perfettamente ambientati nella festa musicale che si è svolta nel centro cittadino.

Alcune foto sparse sulla vacanza.

Per i più acuti è possibile osservare nella foto seguente, uno strano “oggetto”; esso si trova proprio sotto la mano destra di Vincenzo, incollato alla camicia, dall’aspetto sferico e di colore scuro. Che sia una “gentilezza” della giovine capra tenuta in grembo dal nostro Pigmaglione?

Il Danubio in piena!

Grazie a tutti per la splendida esperienza di vita. A presto. Paolo


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Basket in Bielorussia
Pubblicato da: Paolo su 6 aprile 2013
La mattina del 28 marzo 2013, una rappresentativa di minibasket della Provincia di Lucca è partita alla volta di Gomel, in Bielorussia per partecipare a un torneo internazionale; l’organizzazione è stata curata da Vincenzo Suffredini.
Questo è il paesaggio dei dintorni di Minsk, la capitale, poco prima dell’atterraggio (per ingrandire le foto basta cliccarci sopra).

Da Minsk altre 5 ore di autobus e siamo giunti a Gomel, nella parte meridionale della Bielorussia, prossima ai confini con Russia e Ucraina. I primi giorni ha fatto un po’ freddino (-2÷-14°C) e le foto che seguono lo testimoniano.


Nel pomeriggio del primo giorno siamo stati portati al circo, dove abbiamo assistito a uno spettacolo eccezionale; la struttura è fissa, una grande arena che dall’esterno ci appare così.

Il giorno successivo (30 marzo), le temperature si sono rialzate e la mattina ci ha atteso una copiosa nevicata.


Nel pomeriggio l’inaugurazione del torneo, con la partecipazione di 5 nazioni per un totale di 6 squadre: Estonia (Tartu), Ucraina (Kiev e Odessa), Bielorussia (Gomel), Russia (Yaroslavl) e Italia (Lucca). La squadra di Lucca era composta da: Francesco, Iacopo, Luca, Marco e Niccolò del Vela Basket (Viareggio); Alexander, Denis, Eugenio e Gabriele del Basket Pietrasanta; Dennis del Cefa di Castelnuovo Garfagnana. L’allenatore è Michele del Cefa.
Ecco alcune immagini della cerimonia di apertura.


La prima partita è stata con la squadra locale del Gomel, allenata da Andrej; ai giocatori avversari, a fine partita, sono stati donati posters del Carnevale di Viareggio e magnetini di Burlamacco.

Ecco la nostra formazione, prima della sfida con la fortissima Estonia.

La consueta foto di gruppo finale al termine dell’incontro con l’Estonia.

… e con la Russia..
… e i simpatici ucraini di Kiev.

Il pomeriggio a fare pallate di neve e poi in posa sull’argine del fiume Soz ancora ghiacciato.

Il 2 aprile ecco la cerimonia finale della chiusura del torneo, vinto dalla squadra dell’Estonia.

La Direzione della scuola dello sport di Gomel che ha organizzato il torneo, ha voluto ulteriormente premiare la formazione italiana; questa è la prima volta che una squadra di minibasket italiana partecipa al torneo internazionale e i bielorussi sono stati molto contenti della nostra presenza.

Ma poco prima si era svolta l’ennesima sfida di basket, stavolta in via amichevole, con la formazione femminile di Gomel; agguerritissime atlete che hanno dato del filo da torcere ai nostri giovani atleti.

La sera, cena finale al ristorante, ricordando i bei momenti passati insieme. I genitori che hanno accompagnato la squadra sono stati: Chiara, Franco, Gessica, Ludmila, Paolo e Roberto.

Alle 3.30 del 4 aprile siamo ripartiti con l’autobus per Minsk, dove abbiamo preso il volo aereo di ritorno per Milano.

Un particolare ringraziamento a Iryna la nostra guida interprete che ci ha fatto conoscere e apprezzare, moltissimi aspetti di questo paese, per noi, poco conosciuto; grazie a Vincenzo che ha organizzato la “missione” e ci ha supportato in ogni momento.

L’ultimo ringraziamento è per Michele, il sempre sorridente valido allenatore, che ha portato i nostri ragazzi all’interno di una magnifica esperienza che tutti noi genitori, speriamo, possano ricordare per sempre.

Paolo
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