FiabeeFrane

Le Fiabe per tutti

  • Premio FIABE

    Sia l’edizione 2020 che 2021 del Premio non sono state effettuate causa Covid19. Per informazioni sui Premi precedenti, cliccare sotto.

  • “Angeli di San Giuliano”

  • Blog che seguo

  • La Buca della Geologia-Equi T.

    Rocce magmatiche in esposizione
  • Articoli

  • W.a.y.f. ?

    Map

Archive for 12 luglio 2013

Terremoto in Lunigiana 2013 (2): alcune evidenze

Posted by Paolo su 12 luglio 2013

La figura che segue mostra il posizionamento degli epicentri registrati tra il 21 giugno e il 12 luglio 2013 in Alta Toscana (Dati Dipteris – Università di Genova); la prima figura comprende i terremoti fino al 1 luglio, mentre nella seconda sono indicati quelli dal 1 al 12 luglio.
Sviluppo_Lunigiana

Quello che rappresento fa parte del mio personale ragionamento, supportato dalle conoscenze sismogenetriche dell’area. Come avevo già accennato nel precedente articolo, ci sono alcune evidenze nei movimenti sotterranei che, pare, non siano completamente conosciute.
I terremoti registrati fino al 1 luglio, paiono orientarsi con una direzione NE-SW; il meccanismo focale registrato da INGV per la scossa del 21 giugno, mostrava un movimento distensivo (faglia diretta) orientato N-S, che in linea di massima può ricondursi a quanto osservato in sito. Sempre nella prima figura è tracciata una freccia tratteggiata che, a grandi linee, rappresenta la maggiore densità registrata degli epicentri.

La seconda figura, ci mostra le evidenze dal 1 al 12 luglio. Si nota, come nello stesso arco di tempo della prima figura (11 giorni), il numero dei terremoti sia decisamente diminuito (nelle figure sono rappresentati tutti i sismi registrati da Dipteris); sia ancora presente una certa orientazione nella densità dei terremoti, paragonabile al primo intervallo di tempo; appaiono nuovi sismi, esterni al rettangolo, nella porzione superiore.
Pare, quindi, di vedere uno spostamento verso nord degli ultimi epicentri, che potrebbe significare una attivazione di un secondo movimento o la riattivazione della parte superiore dell’ipotizzata faglia diretta NE-SW.
Continuiamo a seguire gli sviluppi, nell’attesa di ricevere informazioni dal mondo scientifico sul probabile significato di quanto verificato fino ad ora.
Paolo

Girando per la rete, ho trovato un interessante articolo, redatto dal RISSC-Lab dell’Università di Napoli Federico II, che potete leggere cliccando qui

Un altro interessante dato, al 10 di luglio. Nel territorio di Fivizzano e Casola in Lunigiana, su 1900 edifici controllati dalle squadre composte da tecnici dei Geni Civili, AGEPRO, Province di Firenze, Massa Carrara e Arezzo, Università di Pisa e di Firenze, ordine degli Architetti di Firenze, Unioni di Comuni e vari comuni, risultava che circa 1050 abitazioni si presentavano agibili, 400 parzialmente inagibili e 450 totalmente inagibili.

Posted in Landslides | 5 Comments »

 
INGVterremoti

L'informazione sui terremoti

Omnologos

Where no topic is left unturned

FiabeeFrane

Le Fiabe per tutti

Angeli di San Giuliano

Il Premio Fiabe