Oltre alla disastrosa alluvione cha ha colpito Aulla causando la morte di due persone, si sono avute grandi distruzioni anche nella parte alta della Lunigiana (comuni di Mulazzo, Zeri e Pontremoli), principalmente interessati da colate detritiche (Mulazzo e valle del Mangiola) e dalla riattivazione di medie e grosse frane (Ponte Teglia, casa Fogola sul Mangiola, Montereggio, Pozzo) oltre a una moltitudine di dissesti di prima attivazione (Torrano, Bosco di Rossano, Codolo, Careola).
Alcune fotografie ci aiutano a capire meglio l’entità dei dissesti. Per visionare ottime visioni dall’alto, scattate dal collega Enzo Di Carlo del CFR (Centro Funzionale Regionale), spostarsi sul sito del CFR e cliccare in altro a sinistra (report fotografico).
Per ingrandire le foto che, invece, troverete di seguito, basta cliccarci sopra.
Cominciamo da Mulazzo Capoluogo.
Ponte Teglia (Comune Pontremoli)
Loc. Gavedo (Comune di Mulazzo)
Montereggio (Comune di Mulazzo)
Il crollo avvenuto sulla sede stradale, ha deviato il deflusso delle acque verso il versante sottostante, dove si è creato un canale di erosione.
L’invaso formato sul Torrente Mangiola, poco a valle del ponte di S. Giuseppe, a causa della frana in sponda sx che ha ostruito l’alveo; altra visione del dissesto in foto a seguire.
Loc. Case Lazzarelli (Montereggio)
Il trasporto solido che ha colpito l’abitazione, proviene dall’impluvio visionabile nella foto successiva
Il ponte sul Torrente Mangiola che collega Parana con Montereggio, due tra i paesi più penalizzati da questa alluvione, con la pesante distruzione della via di collegamento provinciale da Mulazzo, ora non più percorribile.
Colate detritiche e deposito solido
La valle della Mangiola dall’elicottero. Si notano profonde erosioni sugli impluvi dei versanti con notevole trasporto solido. Anche immagini sull’invaso creato dal materiale franato in sponda sinistra. Dopo la successiva piccola piena del 5 novembre, le acque hanno “sfondato” parte dell’accumulo e abbassato il livello del lago; il tutto grazie anche all’aiuto di volontari che nei due giorni precedenti hanno ribassato manualmente lo sfioro delle acque.
Alcune direzioni delle colate detritiche nel paese di Mulazzo.
Una ricostruzione fatta su foro aeree, dell’evoluzione edilizia nell’abitato di Aulla.





































